CONDOMINO NON FARE LO STRUZZO, INFORMATI!! – COME SCEGLIERE UN BUON AMMINISTRATORE?

disegno 2 COME SCEGLIERE UN BUON AMMINISTRATORE?

 

 

 

Molto spesso, al momento di cambiare l’Amministratore, si cade nel solito luogo comune “tanto sono tutti uguali” oppure “in fondo per registrare due fatture..”.  

Diciamocelo, i cambiamenti sono delle rotture di scatole, ma ricordiamoci che

l’Amministratore è la persona che gestisce i nostri soldi!casa soldi

 

 

 

Ma come scegliere il proprio amministratore?  Ecco i punti essenziali da non sottovalutare quando si effettua la scelta fra più professionisti.

  • INFORMARVI – Informatevi sui possibili candidati, presso le associazioni, su internet o di persona, perché no, chiedendo a conoscenti che vivono in condominio da chi sono amministrati e saggiando, se possibile, il grado di soddisfazione dei condomini.
  • INCONTRARE I CANDIDATI – chiedere della loro formazione, guardando anche come sono organizzati nel proprio ufficio. Dal 2013 non può esercitare chi non ha frequentato e superato il corso di formazione che adesso è di 72 ore, a meno che prima dell’entrata in vigore della Legge 220/2012, non avesse già esercitato l’attività per almeno un anno. Dal 2014, chiunque faccia l’6Amministratore DEVE frequentare un corso di aggiornamento di 15 ore entro il 9 ottobre di ogni anno (DM 140/2014). Sono esonerati da quest’obbligo i condomini che amministrano il proprio condominio.  Un Amministratore deve conoscere elementi tecnici, norme giuridiche, aspetti fiscali, amministrativi e di sicurezza. Chiaramente è impossibile riassumere in una sola figura tutte queste competenze, ma un buon Amministratore deve conoscerne gli aspetti più importanti e, per farlo, deve avvalersi della consulenza di esperti e aggiornarsi costantemente. Pensateci bene se e quando deciderete di amministrarvi autonomamente. Le attuali procedure amministrative e contabili sono sempre più complesse, quindi l’Amministratore difficilmente potrà gestire uno o più condomini senza l’utilizzo di sistemi informatici.
  • RICHIEDERE PREVENTIVO DETTAGLIATO – Riguardo quest’ultimo punto è importante non solo l’onorario annuo richiesto per la gestione ordinaria, ma anche quello riguardante le spese accessorie che spesso non vengono indicate.
  • DIFFIDATE DI PREVENTIVI TROPPO BASSI, perché per fare bene l’amministratore bisogna sostenere costi: per la formazione, l’informatizzazione e per l’attività in generale (costi di spostamento, sopralluoghi, contatti con i fornitori, telefonate etc). Questi costi in parte ricadono sugli onorari, proprio perché il professionista, per dare un buon servizio, deve investire a sua volta. Tenete presente che, normalmente, un aspirante Amministratore chiederà di effettuare un sopralluogo dell’immobile, in modo da poter fare un preventivo in linea con la situazione del condominio.

 

RICORDATEVI CHE:

NON Esiste un ALBO, un ELENCO REGIONALE/NAZIONALE o un Ordine PROFESSIONALE di Amministratori di Condominio

L’Amministratore NON è obbligato ad essere iscritto ad una associazione di categoria ma è anche vero che le Associazioni di categoria sono molto importanti per informare e formare costantemente i propri associati, i quali, soprattutto, non vengono iscritti se non possiedono i requisiti per esercitare la professione.

 

Avete delle domande? scriveteci : unac@confcommercio.net

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questa rubrica la trovate anche sull’ECO DEL COMMERCIO nel Corriere di Novara del primo giovedì del mese