CONDOMINO NON FARE LO STRUZZO, INFORMATI!! – La delega assembleare

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LA DELEGA ASSEMBLEARE

QUANDO, COME E PERCHE’

 

 

Spesso capita che decidiamo di non andare all’assemblea condominiale… COSA SUCCEDE?

Innanzitutto ricordiamo che è fondamentale la nostra presenza alle assemblee, perché siamo NOI che votiamo per decidere cosa si vuole o non si vuole fare nel NOSTRO condominio.

MA SE PROPRIO DECIDIAMO DI NON ANDARE COSA FACCIAMO?

È sempre bene delegare un’altra persona a rappresentarci in assemblea, questo per permettere di raggiungere i millesimi necessari per la sua valida costituzione e per deliberare su alcune importanti decisioni nel condominio anche perché per determinate delibere servono le “teste” non solo i millesimi. Ogni delega vale per una persona (testa). Un condomino con due deleghe= 3 teste.

Di seguito troverete dei chiarimenti su come delegare un’altra persona in assemblea.

tempFileForShare_2016-03-30-12-04-59COME FARE LA DELEGA Solitamente l’amministratore ci allega, in calce alla convocazione, la delega da compilare. Normalmente è una delega generica che rende libero e valido l’operato del delegato. In questo modo vi va bene qualsiasi cosa deciderà chi vota per Voi.

 

A CHI FARE LA DELEGA fatte salve alcune disposizioni del vostro regolamento condominiale, la delega può essere fatta a chiunque.

 

 

 

POSSO DECIDERE IO COME VOTARE?

Assolutamente SI’, potete nella delega apporre il Vs voto specificando la vs intenzione di voto su ogni punto all’ordine del giorno.

PUO’ IL MIO DELEGATO DELEGARE UN’ALTRA PERSONA?

NO, a meno che nel momento di compilazione della delega voi sottoscriviate che autorizzate la cosa.

PUO’ IL DELEGATO VOTARE ARGOMENTI NON PRESENTI NELL’ORDINE DEL GIORNO?

NO se vota su un argomento estraneo, il suo voto potrà essere annullato dal suo delegante.

POSSO DELEGARE L’AMMINISTRATORE?

NO, con la nuova legge 220/12 entrata in vigore nel 2013 non è più possibile delegare l’amministratore.

SONO PROPRIETARIO DI PIU’ APPARTAMENTI POSSO FARE DELEGHE A PERSONE DIVERSE?

NO, la delega non è frazionabile, pertanto il condomino proprietario di più unità immobiliari può conferire una sola delega.

QUANTE DELEGHE PUO’ AVERE OGNI CONDOMINO?

Fino a 20 unità, salvo che il regolamento condominiale disponga diversamente, non vi è un limite nelle deleghe. Oltre i 20 partecipanti al condominio, la Legge 220/12 dice che il delegato non può ricevere un numero di deleghe superiore a un quinto del complessivo numero di “teste” di cui si compone il condominio o che superino un quinto del valore dell’edificio (200 millesimi).

 

 

Inviate le vostre domande a unac@confcommercio.net

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questa rubrica la trovate anche sull’ECO DEL COMMERCIO nel Corriere di Novara del primo giovedì del mese

 

CONDOMINO NON FARE LO STRUZZO – Quanto dura l’esercizio del condominio?

disegno 2L’ amministratore non ha convocato l’assemblea per l’approvazione del consuntivo dell’anno scorso, sollecitato, risponde con una lettera nella quale sostiene di non riuscire  a convocarci, mandando in allegato il consuntivo e il preventivo con il piano rate  da versare comunicando che l’anno prossimo farà assemblea per l’approvazione del consuntivo dell’anno scorso e di quest’anno. È normale?  (lettera firmata)

 

L’esercizio di un condominio ha durata di un anno, non sempre scade il 31 dicembre ma ha SEMPRE durata di un anno. Alla fine di ogni esercizio l’amministratore deve convocare l’assemblea per l’approvazione del rendiconto annuale, salvo diversa disposizione del regolamento condominiale, entro 180 giorni dalla chiusura (art. 1130 punto n. 10)). Se non lo fa, è passibile di revoca da parte dei condomini per grave irregolarità fiscale, così come previsto dall’art. 1129 del codice civile.

 

TribunaleÈ bene sapere che se i consuntivi non vengono approvati e ci sono dei condomini morosi, verso di loro non è possibile agire in giudizio per il pagamento delle somme dovute, in quanto solo i consuntivi ed i preventivi approvati con regolare assemblea costituiscono il titolo esecutivo per il pagamento. Ecco perché è molto grave se l’amministratore non provvede in tal senso.

 

 

Consigliamo il nostro lettore di inviare al proprio amministratore una raccomandata, che deve essere firmata da almeno 2 condomini che rappresentino 1/6 del valore dell’edificio, nella quale richiedere la convocazione ex art. 66 delle Disp. Att. del c.c.; dato il comportamento dell’amministratore, valutate se rinnovare il suo mandato. Nella raccomandata inviata all’amministratore è bene indicare quali sono i punti che si vogliono trattare nell’O.d.G.  Se l’amministratore entro 10 gg non provvede, possono convocarsi i condomini stessi con avviso di convocazione che contenga specifico ordine del giorno, data luogo ed ora della prima e della seconda convocazione e deve essere inviato a TUTTI i condomini a mezzo raccomandata a mano, raccomandata A-R, PEC o fax. Se fino ad oggi nessuno avesse pagato le rate, il Condominio potrebbe trovarsi in una situazione debitoria verso i fornitori con rischio di chiusura utenze, è quindi fondamentale che il nostro lettore si consulti con altri condomini e proceda tempestivamente chiedendo nota dei saldi del conto corrente.

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