Convegno gratuito UNAC per amministratori condominiali “Sicurezza on Tour” a Verbania

18 Novembre 2016
DALLE 14.30 ALLE 18.30

Presso  HOTEL SANT’ANNA – Viale S. Anna 65, Verbania

CONVEGNO IN COLLABORAZIONE CON SICURPAL e UNAC (Unione Novarese Amministratori Condominiali)

PREVENZIONE DELLE CADUTE DALL’ALTO
Evoluzioni e approfondimenti
su normative e revisioni di sistemi anticaduta

Crediti Formativi Gratuiti:Locandina Verbania
Ingegneri: 3 CFP

Per informazioni scrivete a unac@confcommercio.net

Sei un Amministratore e vuoi partecipare?

Sei aggiornato sulle ultime novità legislative sui lavori in quota nei condomini?

Iscriviti al corso E’ GRATUITO ma affrettati, POSTI LIMITATI

COMPILA IL MODULO: Modulo di iscrizione

 

 

 

Scarica la locandina Verbania

ORDINANZA COMUNE DI NOVARA – ACCENSIONE ANTICIPATA RISCALDAMENTO

Accensione anticipata degli impianti termici:

Il Sindaco del Comune di Novara, in considerazione dell’abbassamento delle temperature minime stagionali per i prossimi giorni, ha autorizzato dal 7 ottobre al 14 Ottobre l’accensione anticipata rispetto il termine del 15 ottobre degli impianti termici, per una durata giornaliera non superiore alle sette ore per gli edifici pubblici e privati del territorio cittadino.

 

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Ordinanza Riscaldamento n.919 ottobre 2016

CONDOMINO NON FARE LO STRUZZO, INFORMATI!! – COME SCEGLIERE UN BUON AMMINISTRATORE?

disegno 2 COME SCEGLIERE UN BUON AMMINISTRATORE?

 

 

 

Molto spesso, al momento di cambiare l’Amministratore, si cade nel solito luogo comune “tanto sono tutti uguali” oppure “in fondo per registrare due fatture..”.  

Diciamocelo, i cambiamenti sono delle rotture di scatole, ma ricordiamoci che

l’Amministratore è la persona che gestisce i nostri soldi!casa soldi

 

 

 

Ma come scegliere il proprio amministratore?  Ecco i punti essenziali da non sottovalutare quando si effettua la scelta fra più professionisti.

  • INFORMARVI – Informatevi sui possibili candidati, presso le associazioni, su internet o di persona, perché no, chiedendo a conoscenti che vivono in condominio da chi sono amministrati e saggiando, se possibile, il grado di soddisfazione dei condomini.
  • INCONTRARE I CANDIDATI – chiedere della loro formazione, guardando anche come sono organizzati nel proprio ufficio. Dal 2013 non può esercitare chi non ha frequentato e superato il corso di formazione che adesso è di 72 ore, a meno che prima dell’entrata in vigore della Legge 220/2012, non avesse già esercitato l’attività per almeno un anno. Dal 2014, chiunque faccia l’6Amministratore DEVE frequentare un corso di aggiornamento di 15 ore entro il 9 ottobre di ogni anno (DM 140/2014). Sono esonerati da quest’obbligo i condomini che amministrano il proprio condominio.  Un Amministratore deve conoscere elementi tecnici, norme giuridiche, aspetti fiscali, amministrativi e di sicurezza. Chiaramente è impossibile riassumere in una sola figura tutte queste competenze, ma un buon Amministratore deve conoscerne gli aspetti più importanti e, per farlo, deve avvalersi della consulenza di esperti e aggiornarsi costantemente. Pensateci bene se e quando deciderete di amministrarvi autonomamente. Le attuali procedure amministrative e contabili sono sempre più complesse, quindi l’Amministratore difficilmente potrà gestire uno o più condomini senza l’utilizzo di sistemi informatici.
  • RICHIEDERE PREVENTIVO DETTAGLIATO – Riguardo quest’ultimo punto è importante non solo l’onorario annuo richiesto per la gestione ordinaria, ma anche quello riguardante le spese accessorie che spesso non vengono indicate.
  • DIFFIDATE DI PREVENTIVI TROPPO BASSI, perché per fare bene l’amministratore bisogna sostenere costi: per la formazione, l’informatizzazione e per l’attività in generale (costi di spostamento, sopralluoghi, contatti con i fornitori, telefonate etc). Questi costi in parte ricadono sugli onorari, proprio perché il professionista, per dare un buon servizio, deve investire a sua volta. Tenete presente che, normalmente, un aspirante Amministratore chiederà di effettuare un sopralluogo dell’immobile, in modo da poter fare un preventivo in linea con la situazione del condominio.

 

RICORDATEVI CHE:

NON Esiste un ALBO, un ELENCO REGIONALE/NAZIONALE o un Ordine PROFESSIONALE di Amministratori di Condominio

L’Amministratore NON è obbligato ad essere iscritto ad una associazione di categoria ma è anche vero che le Associazioni di categoria sono molto importanti per informare e formare costantemente i propri associati, i quali, soprattutto, non vengono iscritti se non possiedono i requisiti per esercitare la professione.

 

Avete delle domande? scriveteci : unac@confcommercio.net

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FBUNAC NOVARA

questa rubrica la trovate anche sull’ECO DEL COMMERCIO nel Corriere di Novara del primo giovedì del mese

 

Seminario del 18 luglio 2016

Si è svolto con successo il seminario di ieri 18 luglio, la prima lezione del Corso di aggiornamento per Amministratori condominiali organizzato da ASSOFORM – UNAC sul tema:

Regolamento regionale recante: “Norme in materia di sicurezza per l’esecuzione dei lavori in copertura (Articolo 15, legge regionale 14 luglio 2009 n. 20). Abrogazione del regolamento regionale 16 maggio 2016 n. 5/R”.

2016-07-19_10.21.20Sono state affrontate le problematiche della sicurezza sul lavoro in quota, dal DL 81/2008 al nuovo Decreto del Presidente della Giunta regionale 23 maggio 2016, n. 6/R, in vigore dal 25 luglio 2016.

Sono state viste nello specifico le responsabilità e gli oneri dell’Amministratore condominale, ipotizzando casi diversi in cui potrebbe trovarsi ad agire l’Amministratore.

Le documentazioni obbligatorie, sia a cura del Condominio che delle ditte operatrici/installatrici.

Tante sono state le domande dei partecipanti, alle quali ha dovuto rispondere il relatore p.i. Paolo Casali. Il dibattito è stato interessante e ricco di spunti.

 

Se non avete potuto partecipare a questo seminario, in autunno UNAC e CONFCOMMERCIO in collaborazione con Sicurform, stanno organizzando alcune tappe del “Sicurezza on Tour”.

Seguiteci sul sito per i prossimi aggiornamenti!

 

Sei un amministratore e vuoi essere contattato per le prossime iniziative? Scrivici su unac@confcommercio.net

CONDOMINO NON FARE LO STRUZZO, INFORMATI!! MA QUANTO DURA L’INCARICO DELL’AMMINISTRATORE?

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L’amministratore non ha messo all’ordine del giorno la sua nomina perché nell’assemblea precedente avevamo accettato il rinnovo automatico. Come possiamo fare per cambiarlo? (lettera firmata)

 

 

Dopo l’entrata in vigore della riforma (data 18 giugno 2013) l’art. 1129 comma 11 c.c. prevede che “l’incarico di amministratore ha durata di un anno e si intende rinnovato per eguale durata” . Molti amministratori a fronte di questo articolo non inseriscono il proprio rinnovo nell’ordine del giorno. Ricordate inoltre:

All’atto della nomina e così anche ad ogni rinnovo l’amministratore DEVE:

  • presentare preventivo dettagliato del proprio compenso
  • dichiarare di possedere i requisiti per svolgere l’incarico di amministratore, di cui all’articolo 71-bis disp. att. c.c.,(esempio aver frequentato il corso di aggiornamento obbligatorio)

E’ sempre l’assemblea ad assumere i poteri di nomina/rinnovo/revoca con le medesime modalità: doppia maggioranza (teste e millesimi), cioè maggioranza degli intervenuti e almeno 500 millesimi

Che fare quindi?

Se l’assemblea non è ancora stata fatta, fate richiesta di inserire all’ordine del giorno il rinnovo dell’incarico o eventuale nuova nomina

Se l’assemblea è stata fatta, chiedere all’amministratore di indire una assemblea con il suo rinnovo all’ordine del giorno o eventuale nuova nomina.

 

 

 

Inviate le vostre domande a unac@confcommercio.net

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LA RUBRICA DELLO STRUZZO VA IN VACANZA!!!

CI RITROVIAMO A SETTEMBRE

 

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IL 18 LUGLIO SEMINARIO GRATUITO

PER AMMINISTRATORI DI CONDOMINIO

 

 

 

 

“Regolamento Regionale Norme in Materia di Sicurezza per l’Esecuzione dei Lavori in Copertura”

 

Un seminario gratuito per Amministratori di Condominio si terrà lunedì 18 luglio dalle 17 alle 20 presso l’Ascom di Novara, via Paletta 1.

Oggetto dell’incontro formativo il “Regolamento regionale in materia di sicurezza per l’esecuzione dei lavori in copertura”, introdotto in Piemonte dal D.P.G.R. 16 maggio 2016, n. 5/R.

Per gli associati UNAC:

Il seminario di 3 ore costituisce, di fatto, la prima lezione del corso di aggiornamento obbligatorio annuale di 15 ore di cui al DM 140/2014, che si svolgerà nei mesi di luglio e settembre.

I partecipanti non iscritti potranno decidere di iscriversi e proseguire il corso oppure limitarsi alla frequenza gratuita del solo seminario. 

 

 

POSTI LIMITATI – AFFRETTATI A PRENOTARE 

 

Le iscrizioni potranno essere effettuate presso ASCOM Novara, ASCOM Borgomanero o inviando il seguente modulo

tempFileForShare_2016-03-30-12-04-59Seminario 18-7-2016 modulo di partecipazione

Per informazioni:  unac@confcommercio.net

ASCOM NOVARA tel. 0321-614411 

ASCOM BORGOMANERO 0322-845098

CORSO DI AGGIORNAMENTO AMMINISTRATORI DI CONDOMINIO DM 140/2014


CORSO

CORSO AGGORNAMENTO PER AMMINISTRATORI DI CONDOMINIO

 

 

SONO IN CHIUSURA  le iscrizioni al corso di aggiornamento obbligatorio di 15 ore per gli amministratori di condominio previsto dal decreto ministeriale n. 140/2014.

 

I moduli saranno di 3 ore/cad.
Il costo è di 200,00 € + IVA 
per Associati ASCOM/UNAC 140,00€ + IVA
Il corso e l’esame finale  si svolgeranno presso gli uffici Ascom di Novara di via Paletta,1assoform_logo

 

 

Per informazioni e iscrizioni telefonare al numero 0321/614437 oppure scrivete alla mail altopiemonte@confcommercio.net

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CONDOMINO NON FARE LO STRUZZO, INFORMATI!! – La delega assembleare

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LA DELEGA ASSEMBLEARE

QUANDO, COME E PERCHE’

 

 

Spesso capita che decidiamo di non andare all’assemblea condominiale… COSA SUCCEDE?

Innanzitutto ricordiamo che è fondamentale la nostra presenza alle assemblee, perché siamo NOI che votiamo per decidere cosa si vuole o non si vuole fare nel NOSTRO condominio.

MA SE PROPRIO DECIDIAMO DI NON ANDARE COSA FACCIAMO?

È sempre bene delegare un’altra persona a rappresentarci in assemblea, questo per permettere di raggiungere i millesimi necessari per la sua valida costituzione e per deliberare su alcune importanti decisioni nel condominio anche perché per determinate delibere servono le “teste” non solo i millesimi. Ogni delega vale per una persona (testa). Un condomino con due deleghe= 3 teste.

Di seguito troverete dei chiarimenti su come delegare un’altra persona in assemblea.

tempFileForShare_2016-03-30-12-04-59COME FARE LA DELEGA Solitamente l’amministratore ci allega, in calce alla convocazione, la delega da compilare. Normalmente è una delega generica che rende libero e valido l’operato del delegato. In questo modo vi va bene qualsiasi cosa deciderà chi vota per Voi.

 

A CHI FARE LA DELEGA fatte salve alcune disposizioni del vostro regolamento condominiale, la delega può essere fatta a chiunque.

 

 

 

POSSO DECIDERE IO COME VOTARE?

Assolutamente SI’, potete nella delega apporre il Vs voto specificando la vs intenzione di voto su ogni punto all’ordine del giorno.

PUO’ IL MIO DELEGATO DELEGARE UN’ALTRA PERSONA?

NO, a meno che nel momento di compilazione della delega voi sottoscriviate che autorizzate la cosa.

PUO’ IL DELEGATO VOTARE ARGOMENTI NON PRESENTI NELL’ORDINE DEL GIORNO?

NO se vota su un argomento estraneo, il suo voto potrà essere annullato dal suo delegante.

POSSO DELEGARE L’AMMINISTRATORE?

NO, con la nuova legge 220/12 entrata in vigore nel 2013 non è più possibile delegare l’amministratore.

SONO PROPRIETARIO DI PIU’ APPARTAMENTI POSSO FARE DELEGHE A PERSONE DIVERSE?

NO, la delega non è frazionabile, pertanto il condomino proprietario di più unità immobiliari può conferire una sola delega.

QUANTE DELEGHE PUO’ AVERE OGNI CONDOMINO?

Fino a 20 unità, salvo che il regolamento condominiale disponga diversamente, non vi è un limite nelle deleghe. Oltre i 20 partecipanti al condominio, la Legge 220/12 dice che il delegato non può ricevere un numero di deleghe superiore a un quinto del complessivo numero di “teste” di cui si compone il condominio o che superino un quinto del valore dell’edificio (200 millesimi).

 

 

Inviate le vostre domande a unac@confcommercio.net

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CONDOMINO NON FARE LO STRUZZO – Quanto dura l’esercizio del condominio?

disegno 2L’ amministratore non ha convocato l’assemblea per l’approvazione del consuntivo dell’anno scorso, sollecitato, risponde con una lettera nella quale sostiene di non riuscire  a convocarci, mandando in allegato il consuntivo e il preventivo con il piano rate  da versare comunicando che l’anno prossimo farà assemblea per l’approvazione del consuntivo dell’anno scorso e di quest’anno. È normale?  (lettera firmata)

 

L’esercizio di un condominio ha durata di un anno, non sempre scade il 31 dicembre ma ha SEMPRE durata di un anno. Alla fine di ogni esercizio l’amministratore deve convocare l’assemblea per l’approvazione del rendiconto annuale, salvo diversa disposizione del regolamento condominiale, entro 180 giorni dalla chiusura (art. 1130 punto n. 10)). Se non lo fa, è passibile di revoca da parte dei condomini per grave irregolarità fiscale, così come previsto dall’art. 1129 del codice civile.

 

TribunaleÈ bene sapere che se i consuntivi non vengono approvati e ci sono dei condomini morosi, verso di loro non è possibile agire in giudizio per il pagamento delle somme dovute, in quanto solo i consuntivi ed i preventivi approvati con regolare assemblea costituiscono il titolo esecutivo per il pagamento. Ecco perché è molto grave se l’amministratore non provvede in tal senso.

 

 

Consigliamo il nostro lettore di inviare al proprio amministratore una raccomandata, che deve essere firmata da almeno 2 condomini che rappresentino 1/6 del valore dell’edificio, nella quale richiedere la convocazione ex art. 66 delle Disp. Att. del c.c.; dato il comportamento dell’amministratore, valutate se rinnovare il suo mandato. Nella raccomandata inviata all’amministratore è bene indicare quali sono i punti che si vogliono trattare nell’O.d.G.  Se l’amministratore entro 10 gg non provvede, possono convocarsi i condomini stessi con avviso di convocazione che contenga specifico ordine del giorno, data luogo ed ora della prima e della seconda convocazione e deve essere inviato a TUTTI i condomini a mezzo raccomandata a mano, raccomandata A-R, PEC o fax. Se fino ad oggi nessuno avesse pagato le rate, il Condominio potrebbe trovarsi in una situazione debitoria verso i fornitori con rischio di chiusura utenze, è quindi fondamentale che il nostro lettore si consulti con altri condomini e proceda tempestivamente chiedendo nota dei saldi del conto corrente.

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